
16 Giugno, h 14.00
attendiamo circondati di zaini e valige il nostro accompagnatore che, dopo pochi minuti di attesa, ci accompagna speditamente verso l’aeroporto malpensa. Lì siamo accolti dalla troupe sorridente del Ventaglio che, dipo rapito checkin ci spedisce diretti verso le sale di attesa.
17 Giugno h 04.00
Dopo un lunghissimo viaggio che vi risparmio approdiamo nell’aeroporto di Cancun (bruttissima) e dopo poche ore di riposo (3) partiamo elettrizzati alla volta dello Yucatan… In pullman facciamo conoscenza con il Tour Leader (il simpatico e sempre sorridente) Fausto e la guida (eccezionale, colta ed insostituibile) Carlos.
Da lì in poi inizia il tour massacrante ma indimenticabile che ci vede girovagare per il caldo ed umido Yucatan e per il verde e selvaggio Chiapas.
Note di viaggio:
- ogni località archeologica è diversa dalle altre per i diversi influssi architettonici e per la posizione giografica.
- Man mano che ci si addentra nella regione, specie nel Chiapas evitare di fotografare le persone, specie nelle comunità “indigene”.
- Spesso sarete circondati da persone che tentano di vendere qualcosa, mai dire “dopo”, è come siglare un contratto… O è si (allora si tratta) o è no (allora se ne vanno senza troppe insistenze)…
- Una guida locale è ESSENZIALE, spesso può dare indicazioni fondamentale e vi può portare in posti che altrimenti non visitereste mai.
- Attenti al peperoncino, non ha nulla a che vedere con quello italiano, quello piccante è a rischio perforazione gastrica (il “peggiore” è l’Habanero).
- Attenti alla consumazione di Tequila nei locali, la bum-bum è di bassa qualità ed è poco costosa, spesso gratuita, ma quella invecchiata (specie la Don Carlos) è molto più pregiata e quindi costosa.
- Fondamentali in valigia repellente per insetti e qualcosa contro la dissenteria!!!
- I voli interni sono eccezzionali, migliori dei nostri voli nazionali
- Infine non dimenticate una guida Lonely Planet, comunque utilissima…
- Dimenticavo, lasciate perdere qualsiasi villaggio… due settimane di tour sono la base!!!
Prima tappa Chichen-Itza, bella ma gremita di turisti, e di artigiani con le loro bancarelle disperse per le rovine… Comunque vale la pena fare acquisti, tante cose non si trovano in altre posti del messico (ad esempio abiti e fazzoletti ricamati a mano…) In realtà in ogni luogo si possono trovare oggetti unici…
Dopo una sosta in ristorante arriviamo nella bella città di Merida, in uno splendido hotel, il Fiesta Americana…
Merida sarà la nostra base di appoggio per un paio di giorni…
Da qui visitiamo le rovine di Uxmal e di Edzna anch’esse splendide, e sempre meno turistiche (tra l’altro alcune piramidi si possono scalare, anche se con attenzione e solo dove non ci sono divieti)…
A proposito, se trovate un centro commerciale (in quello del Fiesta Americana ne ho visti diversi) chiedete di dare un’occhiata al tipico regalo che un fidanzato fa alla sua “morosa” in messico… una chicca!!!
DOpo una gita per la città di merida ed una sauna ed idromassaggio ripartiamo al canto del gallo…
Per una giornata sostiamo nella città di Campeche, antica colonia spagnola, coloratissima e ricchissima, rispetto al resto del mexico.
Giriamo per le vie fotografando ogni angolo (comprese le cantine tipiche dove solo ad affacciarsi si rischia l’intossicazione da tequila)….
Destinazione Palenque, il sito più bello del messico, immerso nella giungla… Immortalato anche da Peter Kolosimo…
Qui l’umidità è impressionante, l’aria si taglia col coltello… Ma la vista e l’ambiente valgono tutti gli sforzi…
La scalata della grande piramide, poi, apre una vista impressionante ai nostri sguardi…
Al rientro un ristoratore bagno tamascal (volete proprio saperlo? Sauna con erbe officinali, bagni d’argilla rossa – che
esce anche a giorni di distanza – ed infine vasca idromassaggio), e poi di corsa a nanna!!!
La mattina dopolasciamo lo yucatan e ci addentriamo nel Chiapas, la terra dei rivoluzionari e del celeberrimo Marcos…
Da qui cambia il clima (umido e fresco man mano che si sale di quota) e la gente (un pò più riservata, anche se sempre gentile)…
La prossima tappa è San Cristobal de las Casas (quasi ai confini col guatemala), la città di Zorro, a quota 2200 metri.
Qui le attrazioni non mancano, anzi… dai coloratissimi cimiteri al mercatino della frutta e verdura all’Università del Cacao) alle escursioni indimenticabili…
In sequenza, le splendide cascate di Aguazul, visita a 2 comunità indigene (Chiapa de Corzo è unica!!), il Canyon del Sumidero (con le sue pareti alte fino anche a 1000 metri!!)
Alla fine, dopo una traversata avventurosa (due voli interni con tappe a Mexico City – PERICOLOSSISSIMA – e a ISla de Cozumel – causa maltempo) arriviamo in villaggio…
Presi dalla nostalgia e dopo due giorni deludenti di ozio ci lanciamo nuovamente all’avventura…
Una splendida gita in quad in uno spettacoloso parco naturale, con visita di cenote sotterraneo e bagno in un cenote all’aperto (attenzione la temperatura dell’acqua rasenta i 5°c!!), apre le danze…
Poi partiamo in taxi per una visita alla turistica Playa del Carmen, comunque carina, coi suoi locali ed alberghi particolarissimi, ed i negozi e la gente cordiale…
Un pò di shopping per gli ultimi regali è irrinunciabile…
Infine in una torrida e soleggiata mattina partiamo alla volta di Tulum, splendida città Maya sul mare, popolata di Iguana di tutte le forme e dimensioni.
Fa caldo ma l’èscursione è eccezionale e il bagno ristoratore finale ci rimette al mondo…
31 Giugno
Un ultimo giorno in villaggio, poi, alle 4 di notte, si riparte per l’Italia, dopo un’interminabile attesa ai gate…
Attenzione non portate via sassi e conchiglie, conserverete l’habitat intatto e vi risparmierete una multa salata in dogana, dato che in messico controllano anche dentro i bagagli!!!
In definitiva una meta da non perdere per un viaggio (di nozze o meno)… indimenticabile, impressionante, emozionante!!!